• La resta comasca

È un dolce tipico della domenica delle palme quello di Cristina, allieva del corso di pasticceria AssoAPI, ma perché non rifarla anche per la domenica di Pasqua? La resta, dolce tipico comasco, è legato ad un gesto simbolico: al suo interno viene infilato (nella pasta prima della cottura) un ramoscello di ulivo, mentre sul dorso viene inciso un disegno che ricorda la spiga detta anche “lisca o resca”, simboli associati alla rinascita primaverile da cui prende poi il nome questo dolce.

 

 

 

 

 

 

INGRENDIENTI

  • 300 g farina 00
  • 15g lievito di birra
  • 3 uova
  • 100g zucchero
  • Miele
  • 150g burro
  • Sale
  • 1 limone
  • 100g uvette

 

PROCEDIMENTO

 

PRIMA LIEVITAZIONE

Fare sciogliere circa 15 grammi di lievito di birra in poca acqua tiepida e miscelarlo con 75 grammi di farina. Lasciare lievitare per un’ora.

 

SECONDA LIEVITAZIONE

Riprendere l’impasto, aggiungendo la farina rimanente, il burro, lo zucchero, un cucchiaio di miele, la scorza grattugiata di un limone non trattato, un pizzico di sale e le tre uova. Impastare bene il tutto e lasciare lievitare per un’altra ora. Intanto mettere in ammollo le uvette in acqua tiepida.

 

TERZA LIEVITAZIONE

Riprendere l’impasto e lavorarlo a mano, unendo le uvette scolate per bene. Porlo su una teglia da forno ricoperta, dandogli la forma di una pagnotta allungata. Come vuole la tradizione, infilare un rametto di ulivo per la lunga nell’impasto e lasciare che lieviti per un’ora e mezza.

 

 

COTTURA

Infornare a 180° in forno statico per 45/60 minuti.

 

Buona Pasqua da Cristina 



 

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